Cambiamento climatico: il caldo rallenta la riproduzione delle rane

(Rinnovabili.it) – Dopo lo studio che ha esaminato le modifiche del comportamento sessuale dei granchi violinisti gli esperti hanno scoperto che anche le rane, come probabilmente molte altre specie animali, stanno subendo le conseguenze negative del cambiamento climatico.

Lo studio condotto dal professor Michael F. Benard dell’Università di Cleveland è andato direttamente nell’habitat naturale delle rane per misurare da vicino quali siano gli effetti dell’innalzamento della temperatura globale.

La ricerca ha portato ad una conclusione: gli anfibi stanno anticipando, costretti dall’innalzamneto della temperatura, la stagione della riproduzione e lo studio sta continuando per valutare in che modo il global warming influisca sulle differenti specie.

Antartide: il cambiamento climatico ne ha modificato la gravità

Rinnovabili.it) – Danni alla flora e alla fauna, innalzamento del livello delle acque oceaniche, difficoltà per l’agricoltura sono solo alcune delle conseguenze del cambiamento climatico e dell’innalzamento della temperatura globale. Ma un nuovo studio ha messo in evidenza un’altra particolarità legata al global warming: lo scongelamento potrebbe variare la gravità in Antartide.

Betavoltaico ad acqua: inventata la batteria che dura vent’anni

Betavoltaico-ad-acqua-inventata-la-batteria-che-dura-vent’anni-300(Rinnovabili.it) – Dalle radiazioni all’energia elettrica: da questa conversione si genera il betavoltaico. Ed è su questa scia che si sono mossi i ricercatori di Jefferson City (Missouri). Tutto è nato da una considerazione: come fare a rendere più efficienti e durature le batterie che oggi, dai telefoni cellulari alle automobili, giocano un ruolo tanto importante nella vita di tutti i giorni? Scienziati e compagnie tecnologiche cercano continuamente soluzioni per aumentare l’efficienza e la vita degli accumulatori, ma l’ultima innovazione è uscita dal cilindro del gruppo di ricerca dell’Università del Missouri, capace di inventare una batteria betavoltaica utilizzando l’acqua. Secondo lo studio, pubblicato su Nature, le applicazioni sono molteplici, e andrebbero dal settore automobilistico a quello aerospaziale.